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Il Consorzio Tutela Valcalepio, costituito
nel 1977 da 22 soci, ne conta oggi 86 e
comprende circa il 98% dei produttori di
Valcalepio. Il Consorzio non ha fini di
lucro ed ?stato costituito per tutelare,
valorizzare e difendere la produzione e il
commercio del vino a Denominazione d'Origine
Controllata "Valcalepio".
La zona di produzione del Valcalepio si
trova nella provincia di Bergamo ed ?
compresa nella fascia collinare che va dal
lago di Como al lago di Iseo.
Il ventaglio ampelografico bergamasco ?
decisamente vasto e variegato. I vitigni pi?
importanti sono:
? vitigni a bacca bianca: Pinot bianco,
Pinot grigio, Chardonnay, Manzoni bianco,
Moscato giallo;
? vitigni a bacca nera: Merlot, Cabernet
Sauvignon, Barbera, Incrocio Terzi n.1,
Franconia, Marzemino, Schiava lombarda,
Schiava meranese, Moscato di Scanzo.
Sopravvivono anche alcune variet?autoctone
quali: Merera, Altulina, Gafforella ed altre
che ricordano la storicit?della viticoltura
locale.
Valcalepio Rosso DOC
Il Valcalepio Rosso DOC si ottiene da uve di
vitigni Cabernet Sauvignon in percentuale
variabile dal 25 al 60% e, per la rimanente
parte, da Merlot. Le uve vengono vinificate
in purezza, ossia vendemmiate e fermentate
separatamente: questo modo di procedere
consente di raccogliere le due singole
variet?al massimo grado di maturazione
fenolica, Cabernet Sauvignon e Merlot hanno
infatti due epoche di maturazione differenti
e vengono vendemmiati ad un paio di
settimane di distanza. Si procede poi al
taglio a freddo ?bordolese? nelle
percentuali che vengono indicate dal
disciplinare di produzione. A questa fase
segue un invecchiamento della durata di
almeno dodici mesi, dei quali almeno sei in
botti di rovere. Quando il vino invecchia
per oltre tre anni, pu?portare la qualifica
Riserva. Importante per la qualit?finale
del prodotto ?inoltre l?affinamento in
bottiglia, da uno a due anni, che attenua il
carattere tannico del Merlot e del Cabernet
Sauvignon e conferisce al vino la sua
complessit?sensoriale. Il colore ?rosso
rubino, pi?o meno carico, con riflessi
tendenti al granato. All?olfatto offre un
profumo etereo, intenso e gradevole. Il
sapore ?asciutto, pieno, persistente e
armonico e ricorda l?amarena. La gradazione
alcolica complessiva minima ?di 11,5 gradi.
Il Valcalepio rosso accompagna portate di
arrosti a base di cacciagione, ma si abbina
bene anche a carni rosse e bianche. La
temperatura ideale per servirlo ?di 18 ?C.
Valcalepio Bianco Doc
Il Valcalepio Bianco DOC ?un vino pregiato,
prodotto su terreni pi?leggeri della stessa
zona di produzione del Valcalepio Rosso DOC.
Si ottiene da uve di vitigni Pinot Bianco e
Chardonnay in percentuale variabile dal 55
all?80% e da uve di Pinot Grigio per la
parte restante. Le uve vengono vinificate in
bianco, cio?senza il contatto delle bucce
con il mosto. Caratteristiche salienti della
lavorazione sono la pigiatura soffice delle
uve, la fermentazione a temperatura
controllata (in alcuni casi in botti o
barriques di rovere) e l?imbottigliamento
del vino giovane, che contribuiscono alla
caratterizzazione del bouquet e dell?aroma
sottile. Il colore ?giallo-paglierino, pi?
o meno intenso. L?odore ?delicato, fruttato
e gradevolmente caratteristico. Il sapore ?
secco e armonico. La gradazione alcolica
complessiva minima ?di 11,5 gradi. Per le
sue caratteristiche si abbina perfettamente
ai piatti a base di pesce, ma ?anche un
ottimo aperitivo. La temperatura ideale di
servizio ?11 ?C.
Valcalepio Moscato DOC Passito
Il Valcalepio Moscato Passito ha il pregio
di essere uno dei pochi vini passiti
italiani ottenuti da un vitigno a bacca
rossa aromatico: il Moscato di Scanzo,
variet?autoctona della provincia
bergamasca. Viene prodotto da uve
accuratamente selezionate in vigna e poste
in appassimento per un periodo minimo di tre
settimane che, nella maggior parte dei casi
si protrae fino a Dicembre, a ridosso delle
festivit?natalizie. Segue la vinificazione
in rosso con macerazione delle bucce. La
fermentazione, che procede molto lentamente
sia per le basse temperature sia per l?alto
grado zuccherino e viene interrotta quando
la gradazione alcolica raggiunge i 15 gradi.
Il Valcalepio Moscato Passito pu?essere
commercializzato a partire da Maggio del
secondo anno successivo alla vendemmia. La
dizione Moscato Passito pu?essere integrata
dal nome di uno dei seguenti comuni:
Gandosso, Grumello del Monte, Cenate Sotto,
Torre de? Roveri, Albano Sant?Alessandro,
Carobbio degli Angeli. Il colore ?rosso
rubino carico. Il profumo ?intenso,
persistente e tipicamente aromatico. Il
sapore ?gradevole, dolce, armonico con un
retrogusto leggero di mandorla. Ricco di
corpo, ha un intenso aroma, etereo e con
sentore di rosa appassita, salvia sclarea e
miele d?acacia. La gradazione alcolica
complessiva minima ?17 gradi. Eccellente
vino da meditazione, pu?essere proposto in
abbinamento con pasticceria secca o con
formaggi stagionati o erborinati come, per
esempio, il gorgonzola. Se ne apprezzano al
meglio le qualit?organolettiche a
temperatura ambiente. |